Il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, ha concesso un'intervista esclusiva all'Euronews in cui ha difeso che l'Unione Europea deve mantenersi ferma di fronte all'aggressione russa. Kulbergs ha sottolineato che è necessario resistere a qualsiasi segno di debolezza di fronte alla minaccia russa.
Il leader lettone ha manifestato la sua convinzione che "chi si prepara al peggio vive in pace", trasmettendo un messaggio di vigilanza e preparazione costante di fronte alla situazione geopolitica nella regione.
La Lettonia, in quanto paese membro dell'Unione Europea e della NATO, si trova geograficamente vicina alla Russia ed è stata una delle voci più assertive nell'Europa orientale in relazione alla necessità di fermezza di fronte all'espansionismo russo.
Questa intervista emerge nel contesto di crescenti preoccupazioni nell'Europa orientale riguardo alla postura russa e alla necessità che i paesi europei dimostrino unità e determinazione nelle loro risposte diplomatiche e di sicurezza.




