Un video condiviso sui social network affermava di mostrare centinaia di venezuelani in fuga verso il Brasile dopo i terremoti di giugno. Le immagini circolavano come prova dello spostamento di persone causato dai sismi in Venezuela.
Tuttavia, la verifica dei fatti ha rivelato che le immagini sono reali, ma sono state registrate prima della tragedia e in un paese diverso. Il video non corrisponde agli eventi di giugno.
Questa disinformazione si è diffusa rapidamente sui social network, ingannando molti utenti che credevano che si trattasse di immagini recenti dei sismi. La verifica indipendente ha confermato che si trattava di materiale vecchio e decontestualizzato.
Il caso illustra come contenuti vecchi possano essere riutilizzati durante eventi notiziabili per creare narrative false sui social network.




