Il documentario "NAZA", dei giornalisti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, ha vinto il premio speciale della giuria al Festival di Venezia sabato (12). L'opera presenta la testimonianza di 24 membri delle forze armate che descrivono come effettuavano bombardamenti contro civili palestinesi nella Striscia di Gaza utilizzando dispositivi creati con intelligenza artificiale.
Il ministro della Comunicazione di Israele, Shlomo Karhi, ha annunciato domenica (13) che intendeva ritirare la nazionalità israeliana ai realizzatori del documentario per "tradimento dello Stato". Karhi ha dichiarato che avrebbe agito immediatamente per revocare la cittadinanza dei filmmaker, classificandoli come "creatori disprezzabili".
Il documentario dà voce ai militari che accusano l'esercito di Israele di attacchi contro civili palestinesi nella Striscia di Gaza, presentando testimonianze dettagliate sulle operazioni effettuate con il supporto di intelligenza artificiale. L'opera è stata riconosciuta al festival italiano per il suo contenuto documentario.




