Il ministro della Cultura di Israele ha espresso l'intenzione di revocare la cittadinanza ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor, entrambi coinvolti nella realizzazione del film "Naza". Questa decisione giunge come risposta all'opera cinematografica che ha provocato indignazione tra settori del governo israelita.
I registi Yuval Abraham e Rachel Szor sono i diretti interessati da questa misura extrema del ministro. Abraham è riconosciuto per il suo lavoro documentaristico e di indagine, mentre Szor è una regista con esperienza nel cinema di finzione e nel documentario.
Il film "Naza" è stato il catalizzatore di questa controversia, portando il ministro a proporre sanzioni così gravi come la revoca della cittadinanza. Non è la prima volta che emergono tensioni tra artisti israeliti e il governo in merito a opere che affrontano temi sensibili.
L'intenzione di revocare la cittadinanza rappresenta una delle misure più drastiche mai proposte contro artisti nel paese, sollevando questioni sulla libertà di espressione e sui limiti della critica artistica in Israele.




