Sandra Cavaca, responsabile di uno degli ospedali più sotto pressione della regione, ha rivelato che il 40% dei pazienti che si rivolgono all'unità sono stranieri. Questa realtà eserccia una pressione aggiuntiva sui servizi sanitari locali.
La responsabile ha ammesso che il turismo sanitario rappresenta "un problema" per l'ospedale. Il fenomeno fa sì che molte persone arrivino all'aeroporto e si rechino direttamente in ospedale, aumentando significativamente la domanda di servizi di pronto soccorso e ricovero.
Sandra Cavaca ha affermato di avere un piano preparato per affrontare il periodo invernale, quando la pressione sui servizi ospedalieri tende ad aumentare ancora di più. Il piano mira a rispondere all'aumento della domanda mantenendo la qualità delle cure fornite.
Il fenomeno del turismo sanitario sta crescendo, creando sfide significative per gli ospedali che affrontano limitazioni di risorse e capacità di fronte a una domanda che supera la popolazione residente.




