Diana Fernandes e Fernanda Andrade fanno parte di un team di ricercatori che ha sviluppato un idrogel iniettabile capace di potenziare l'efficacia della chemioterapia contro tumori solidi, potendo rappresentare una rivoluzione nel modo in cui questo trattamento viene attualmente somministrato.
Le due portoghesi hanno voluto "umanizzare" il trattamento oncologico, cercando di ridurre significativamente gli effetti secondari che tradizionalmente interessano i pazienti sottoposti a chemioterapia convenzionale.
L'idrogel sviluppato dal team permette di somministrare la chemioterapia in modo più mirato, mirando a rendere gli effetti secondari "minimi" per i pazienti.
I tumori solidi sono il principale bersaglio di questo approccio terapeutico innovativo, includendo cancri dell'ovaio, cervello, mammella e pancreas, tipi di cancro spesso difficili da trattare con i metodi convenzionali.




