Il Ministero dell'Istruzione, della Scienza e dell'Innovazione (MECI) ha speso circa 30 milioni di euro in contratti di tecnologia e di riforma ministeriale nell'arco di un periodo di un anno e mezzo. Questo valore si riferisce solo ai contratti di tre dei vari organismi del MECI, il che suggerisce che il valore totale può essere significativamente superiore.
Il ricorso a entità esterne è accelerato negli ultimi anni, spinto dai fondi del Piano di Ripresa e Resilienza (PRR). L'area della tecnologia è quella che domina queste spese, rappresentando la maggior parte dei valori appaltati.
Tra le aziende appaltate, la Deloitte totalizza tre milioni di euro in contratti per il 2026. L'articolo non specifica gli altri organismi né dettaglia quali altre aziende siano coinvolte nella prestazione di servizi al ministero.
Il MECI è un ministero relativamente recente, creato in seguito a una ristrutt




