La Procura Generale della Repubblica (PGR) ha chiesto al presidente della Corte Suprema (STF), Edson Fachin, che tutti i ministri abbiano accesso integrale ai dati estratti dal cellulare dell'ex banchiere Daniel Vorcaro prima del processo in programma martedì (15). Nel documento, il procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet, ha ribadito la richiesta precedentemente effettuata e ha difeso che tutti i ministri abbiano accesso preventivo alla totalità dei dati necessari per analizzare il caso.
La richiesta aumenta la pressione sul relatore del caso, il ministro André Mendonça. Negli ultimi giorni, Cristiano Zanin, Alexandre de Moraes e Gilmar Mendes hanno anche difeso che il contenuto completo del dispositivo venga condiviso con il collegio prima della sessione di processo.
Zanin è stato uno di quelli che ha chiesto a Fachin l'accesso alla totalità dei dati del cellulare di Vorcaro. Mendonça ha informato che il dispositivo è sotto la custodia della Polizia Federale e che possiede solo una copia di sicurezza sigillata.
Zanin ha contestato la giustificazione presentata da Mendonça, e Moraes ha rafforzato che il relatore non può decidere da solo quali documenti saranno consultati dagli altri ministri del tribunale.




