Circa 80 persone hanno manifestato davanti alla residenza di Montenegro, attuale primo ministro, protestando contro l'aumento del prezzo dei carburanti. L'azione si è svolta come forma di pressione politica diretta al leader del governo.
I partecipanti alla protesta hanno chiesto la riduzione dell'aliquota IVA sui carburanti dal 23% al 6%. Questa richiesta emerge in un contesto di forte aumento dei prezzi dei carburanti negli ultimi mesi, che influenza il potere d'acquisto dei cittadini.
La manifestazione ha rappresentato un momento di tensione politica, con i manifestanti che hanno indirizzato le loro richieste direttamente al capo dell'esecutivo. La protesta davanti alla casa personale di Montenegro sottolinea la crescente frustrazione della popolazione con la politica energetica e fiscale del governo.




