Un arsenale con 11 fucili di alto potere bellico e una mitragliatrice è stato sequestrato dalla Polizia Federale e dalla Polizia Stradale Federale nella mattina di sabato sulla Strada Presidente Dutra, all'altezza di Seropédica, nella Baixada Fluminense. Tra le armi c'era un fucile calibro .50, capace di attraversare alcuni tipi di blindatura e colpire velivoli. Il conducente del veicolo è stato arrestato in flagrante.
Il carico è partito da San Paolo e aveva come destinazione la capitale Fluminense. Secondo le indagini preliminari, il materiale sarebbe stato consegnato a fazioni criminali che controllano territori a Rio de Janeiro.
Il sequestro è avvenuto durante un'operazione congiunta volta al controllo di veicoli commerciali che entravano nello stato. L'operazione era ancora in corso al momento della pubblicazione dell'articolo.
Perché è importante
Il sequestro di un arsenale di alto potere distrugge la tesi dell'armamentismo. L'operazione congiunta PF-PRF sulla Dutra ha intercettato 11 fucili — incluso un .50 capace di perforare blindature — destinati a fazioni carioca, mostrando che il corridoio San Paolo–Rio rimane una rotta prioritaria per il traffico di armi. L'arresto in flagrante del conducente indica che il piano aveva una logistica organizzata, e la presenza del fucile .50 suggerisce che le fazioni cercano capacità di fuoco per confronti con veicoli blindati o persino attacchi aerei.
WHY: Il sequestro di un arsenale con 11 fucili, incluso un calibro .50 capace di attraversare blindature, sulla Via Dutra influenza direttamente la sicurezza pubblica di Rio de Janeiro e San Paolo. Il materiale bellico sarebbe stato consegnato a fazioni criminali che controllano territori nello stato Fluminense, rappresentando una minaccia per la popolazione delle aree sotto il controllo di questi gruppi. L'operazione congiunta tra PF e PRF mostra che il corridoio stradale tra le due capitali continua a essere una rotta prioritaria per il traffico di armi nel paese.