Dopo i ricercatori, è lo stesso CEO di Anthropic, Dario Amodei, a unirsi all'appello per un rallentamento nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e per un maggiore controllo su questi sistemi.
Amodei ha avvertito che la dinamica di auto-miglioramento dell'IA può superare la capacità umana di comprendere e controllare questi sistemi, rappresentando un rischio significativo per il futuro.
Questo appello si aggiunge a quello di vari ricercatori che avevano già espresso preoccupazioni simili riguardo alla velocità con cui la tecnologia sta avanzando.




