Una manifestazione civica denominata "Carburanti Più Economici e IVA al 6%" ha percorso il tragitto tra il Largo da Feira di Espinho e la residenza del primo ministro Luís Montenegro, a Espinho, il giorno 12 settembre 2026. Il corteo si è concluso davanti alla casa del capo del governo, simboleggiando l'esigenza diretta di misure politiche per abbassare il prezzo dei carburanti.
La protesta ha riunito cittadini, lavoratori, agricoltori, camionisti, trasportatori, autisti, motociclisti e famiglie. Questi gruppi hanno condiviso preoccupazioni comuni relative all'aumento del costo dei carburanti, al costo della vita in generale e al carico fiscale che influenza il quotidiano dei portoghesi.
Il movimento ha avuto l'obiettivo di dare voce alle preoccupazioni di questi settori della popolazione, che stanno sentendo l'impatto dell'aumento continuo dei prezzi dei carburanti. La scelta di concludere la manifestazione a casa del primo ministro mirava a premere direttamente sull'esecutivo affinché prenda misure concrete per ridurre la fiscalità sui carburanti.




