Il Portogallo conta già più di cinquemila startup nel paese, avendo creato un ecosistema di imprenditorialità che ha raggiunto una dimensione sufficiente affinché la prossima sfida non sia più solo la nascita di nuove aziende. Secondo Miguel d'Aguiar, CEO della Startup Portugal, queste aziende generano attualmente più di 28mila posti di lavoro, fatturano 2.856 milioni di euro in ricavi e rappresentano circa l'1% del PIL portoghese. L'obiettivo è che, nei prossimi 10 anni, le startup rappresentino 15 miliardi di euro del PIL, moltiplicando per cinque il loro impatto economico.
Queste aziende presentano già una forte orientamento internazionale, con esportazioni di 1.571 milioni di euro e interesse significativo nei mercati degli Stati Uniti, Brasile, Spagna, Francia e Regno Unito. Nell'ultima decade si è verificata una trasformazione profonda nei settori di attività, passando dallo sviluppo di applicazioni per cellulari ad aziende di deep tech, che si trovano all'intersezione tra scienza e tecnologia, abbracciando settori come droni, abbigliamento, calzature e health tech.
La Startup Portugal coordina diversi programmi di sostegno, tra cui il Business Abroad per la presenza internazionale, il Road 2 Web Summit che ha già portato più di mille startup all'evento a Lisbona, e i programmi Startup Voucher e Vales de Incubação, che hanno già approvato circa mille progetti con più di 31 milioni di euro in sostegno diretto. Quest'anno è stato lanciato il Tech Foundry Portugal –




