I ricercatori dell'Associazione per la Ricerca del Mare (AIMM), un'organizzazione non governativa ambientale portoghese con sede in Algarve, hanno documentato un contatto fisico di orche con la loro imbarcazione nel 2018, due anni prima che queste interazioni iniziassero a essere ampiamente segnalate. Il registro fa parte di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Marine Mammal Science, che analizza sette episodi di contatto con la barca dell'associazione tra il 2018 e il 2025.
Negli incontri analizzati, il team ha identificato 26 orche, delle quali otto hanno stabilito un contatto diretto con l'imbarcazione. Tra gli animali che hanno toccato la barca, predominavano i giovani. I comportamenti osservati variavano tra tocchi leggeri e spinte più intense, mostrando differenze nel modo in cui gli animali interagivano con l'imbarcazione.
Lo studio presenta anche indizi di apprendimento sociale, suggerendo la possibilità che questi comportamenti vengano appresi tra individui. Questa indicazione non permette tuttavia di determinare le ragioni che portano le orche ad avvicinarsi e a stabilire contatto con le barche. L'A




