La Federazione Spagnola di Calcio (RFEF) ha annunciato che finanzierà il processo di crioconservazione degli ovociti per le sue atlete d'élite. La misura mira a permettere alle calciatrici di conciliare la carriera sportiva con la vita familiare, posticipando la maternità dopo aver terminato l'attività professionale.
L'iniziativa è stata accolta con applausi dalla maggioranza del settore sportivo femminile in Spagna. Molte calciatrici e organizzazioni femministe hanno accolto con favore la decisione, considerandola un passo importante per la valorizzazione e la protezione delle atlete.
Tuttavia, alcune sportive d'élite hanno espresso perplessità e critiche riguardo alla misura. Tra le preoccupazioni sollevate ci sono questioni sui potenziali rischi per la salute associati al processo di stimolazione ovarica e sulla pressione che questa misura potrebbe indirettamente creare sulle calciatrici per posticipare la maternità.
La federazione giustifica la decisione come parte di un insieme più ampio di politiche di protezione e supporto alle calciatrici spagnole, in un momento in cui il calcio femminile continua a crescere significativamente in popolarità e professionalizzazione nel Paese.




