Il Messico ha effettuato la sepoltura di 117 corpi non identificati nella città di Ciudad Juárez, situata al confine con gli Stati Uniti. L'articolo non specifica la data esatta della sepoltura né fornisce dettagli sulle circostanze in cui questi corpi sono stati trovati, limitandosi a presentare il fatto della sepoltura collettiva.
Dietro ogni corpo sepolto resta aperta un'indagine e la possibilità che, anche anni dopo, un'identificazione consenta di dare un nome e restituirlo ai familiari. Questo suggerisce che i corpi sono stati depositati in fosse comuni o in un cimitero designato a tale scopo, mantenendo i registri associati a ciascun individuo per future identificazioni.




