Sotto gli Appennini, in Italia, la crosta terrestre si sta separando, in un processo che gli scienziati paragonano al funzionamento di una cerniera lampo o di una fisarmonica. La conclusione è stata raggiunta da un team guidato da Stefano Tavani, ricercatore dell'Università di Firenze, che ha raccolto e analizzato decenni di dati sismici, misurazioni GPS, osservazioni radar satellitari e mappe delle strutture profonde della crosta terrestre.
I ricercatori hanno concluso che gli Appennini stanno subendo un processo noto come delaminazione. Questo fenomeno coinvolge la separazione e l'affondamento della parte inferiore, più densa, della crosta terrestre e della litosfera sottostante, causando l'apertura progressiva della crosta nella regione. L'articolo, pubblicato sulla piattaforma Science Alert, non presenta l'informazione completa sulle conseguenze o le implicazioni di questo fenomeno, ma la ricerca si è basata su un'ampia raccolta di dati geologici e geofisici per sostenere queste conclusioni.




