Il partito Alternativa per la Germania (AfD) ha annunciato che querelerà il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo che questi ha accusato il partito di volere una "pulizia etnica" in Germania. L'azione legale scaturisce come risposta diretta alle dichiarazioni controverse fatte da Merz durante una sessione del Bundestag.
L'iniziativa legale è avvenuta solo due giorni dopo uno scontro particolarmente intenso nel parlamento tedesco tra Merz e la copresidente dell'AfD, Alice Weidel. Il dibattito è stato caratterizzato da pesanti scambi di accuse tra i due politici.
L'accusa di Merz è stata considerata estremamente grave dalla dirigenza dell'AfD, che ha deciso di reagire giudiziariamente a ciò che considera essere una diffamazione e una falsificazione delle posizioni del partito. Il partito di estrema destra nega qualsiasi intenzione di implementare politiche di pulizia etnica.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione politica in Germania, con l'AfD che si afferma come una delle principali forze di opposizione e che rimane al centro di diverse controversie che coinvolgono sia la politica interna che la posizione del paese in relazione all'immigrazione.



