Un'ala della Corte Suprema ha difeso al presidente della Corte, Edson Fachin, che la sessione straordinaria fissata per martedì 15 sia svolta a porte chiuse per analizzare gli sviluppi del caso che coinvolge il ministro Alexandre de Moraes e il banchiere Daniel Vorcaro. La difesa di una sessione riservata proviene da ministri vicini a Moraes ed è stata presentata a Fachin durante le consultazioni che sta facendo con i membri della Corte.
Fachin, tuttavia, è favorevole alla realizzazione di un processo aperto e potrebbe annunciare ancora in questa settimana il rito che sarà adottato dal plenum. Gli interlocutori affermano che, nonostante la pressione per una sessione riservata, il presidente della Corte Suprema ritiene che il processo debba essere pubblico. La definizione finale sul formato non è ancora stata annunciata.
Il presidente della STF ha trascorso gli ultimi giorni ascoltando individualmente i colleghi proprio sul rito e sulla conduzione della sessione straordinaria. Giovedì, sono stati con Fachin i ministri Alexandre de Moraes, André Mendonça e Dias Toffoli.




