Haddad difende la rimozione dei "frutti marci" dal STF per rafforzare l'istituzioneFoto di Sunriseforever su Pexels
Politica
Выборы
Coimbra

Haddad difende la rimozione dei "frutti marci" dal STF per rafforzare l'istituzione

oglobo11 settembre 2026 alle ore 16:48

L'ex presidente della Camera dei Deputati Rodrigo Maia (DEM-RJ) ha dichiarato martedì 23 che il Brasile ha bisogno di un presidente della Repubblica che non utilizzi il Bilancio come "moneta di scambio" per ottenere appoggio politico al Congresso Nazionale. L'intervento di Maia è avvenuto durante un evento del settore imprenditoriale a San Paolo, nel quale ha anche criticato il modo in cui il governo federale sta gestendo il rapporto con il Legislativo.

Maia ha affermato che il Paese ha bisogno di qualcuno che rispetti l'autonomia del Potere Legislativo e che non utilizzi lo sblocco degli emendamenti o l'esecuzione del Bilancio come strumenti di contrattazione politica. Secondo lui, questa pratica compromette la qualità della democrazia e indebolisce le istituzioni, oltre a generare sfiducia nella società.

L'ex presidente della Camera ha inoltre difeso che il prossimo capo dell'Esecutivo debba avere la capacità di dialogare con tutti i segmenti del Congresso, senza dover ricorrere a negoziati basati su risorse pubbliche. Per Maia, un governo legittimo è quello che riesce a far approvare le proprie proposte attraverso il convincimento e l'argomentazione, e non mediante scambi di favori.

L'evento ha visto la presenza di rappresentanti di diversi settori economici ed è avvenuto in un momento in cui si intensificano le discussioni sulle elezioni presidenziali del 2022. Maia non ha commentato direttamente su possibili candidati, ma ha sottolineato la necessità che il Brasile abbia una leadership che dia priorità al rafforzamento democratico.

Articoli correlati

Politica

I comuni dell'Ovest chiedono una dichiarazione sfavorevole per la miniera

I comuni della regione dell'Ovest portoghese, rappresentati dal Consiglio dell'OesteCIM, hanno espresso ufficialmente una "posizione sfavorevole" riguardo a un progetto minerario nella regione, considerando che lo stesso è "incompatibile con la capacità di supporto ambientale e territoriale dell'area circostante". Questa posizione unanime delle amministrazioni locali riflette la preoccupazione delle popolazioni locali per gli impatti che l'attività estrattiva potrebbe avere sul territorio.

Observador11/09/26, 20:38
CCPJ "frontalmente contra" representantes do poder político em Conselho Consultivo da Lusa
Politica

CCPJ "frontalmente contro" rappresentanti del potere politico nel Consiglio Consultivo della Lusíada

La Commissione della Carteira Profissional de Jornalista (CCPJ) si è espressa "frontalmente contro" la presenza di rappresentanti del potere politico nel Consiglio Consultivo dell'agenzia di stampa portoghese Lusofona (Lusa). In un comunicato, la CCPJ ha difeso anche la necessità di un controllo esterno sull'attività e sugli organi dell'agenzia, sottolineando che tale controllo dovrebbe essere esercitato in particolare dall'Assemblea della Repubblica. La posizione emerge in un contesto di dibattito sulla governance e l'indipendenza editoriale dell'agenzia di stampa statale.

Correio da Manhã11/09/26, 20:28
Politica

I sigilli nelle indagini non possono essere pretesti per 'accomodamenti non repubblicani', dice l'avvocato

Il presidente della Corte Suprema (STF), Edson Fachin, ha deciso la rimozione del sigillo da tutti i documenti relativi al caso Master, concedendo 24 ore al ministro André Mendonça per rendere disponibili agli altri membri della Corte le procedure dell'Operazione Compliance Zero. In parallelamente, il ministro Flávio Dino ha rimosso il sigillo dall'indagine sul film "Dark Horse", autorizzando le perquisizioni dell'Operazione Make Up, che indaga su sospetti di appropriazione indebita di risorse pubbliche attraverso emendamenti parlamentari. L'articolo menziona anche il voto del ministro Moraes che ha respinto il ricorso di Eduardo Bolsonaro contro una condanna alla Corte Suprema, e la decisione unanime del TRE-RJ di bloccare la candidatura di Anthony Garotinho.

cbn11/09/26, 20:28
Politica

Più della metà dei brasiliani non segue le comunicazioni elettorali in TV, mostra una ricerca

Secondo una ricerca BTG/Nexus, il 54% dei brasiliani afferma di non seguire le campagne elettorali alla televisione e alla radio, indicando un limite generazionale per le comunicazioni elettorali gratuite. Il dato rivela un cambiamento nelle abitudini di consumo di informazione politica dell'elettorato brasiliano.

oglobo11/09/26, 20:28