Il Chega ha presentato al Parlamento un progetto di legge che propone la riduzione temporanea dell'IVA sui carburanti stradali dal 23% al 13%, abrangendo benzina, gasolio e altri combustibili liquidi. La misura rimarrà in vigore per 12 mesi, con possibilità di rinnovo, e il Governo dovrà valutare l'impatto della legge sei mesi dopo la sua entrata in vigore.
Il partito guidato da André Ventura giustifica la proposta con la pressione che i prezzi dei carburanti esercitano sul reddito delle famiglie e sui costi delle imprese, specialmente nei settori più dipendenti dal trasporto. Il Chega riferisce che l'aggravamento dei prezzi internazionali dell'energia, associato a tensioni geopolitiche in Medio Oriente, ha contribuito alla volatilità nei mercati petroliferi.
Il partito sostiene che il carico fiscale in Portogallo è elevato, dal momento che l'IVA si applica anche sull'imposta sui prodotti petroliferi ed energetici (ISP), rappresentando "circa la metà del prezzo finale" dei carburanti. Il Chega menziona inoltre che paesi come Spagna e Italia hanno già implementato meccanismi simili di riduzione fiscale temporanea.
Oltre alla riduzione dell'IVA, il Chega raccomanda al Governo l'eliminazione dei pedaggi sui ponti 25 de Abril e Vasco da Gama, considerandole essenziali per la mobilità tra la Margem Sul e




