Il Sindacato dei Giornalisti ha difeso questo venerdì che il Governo prenda misure per garantire il "regolare funzionamento statutario" dell'agenzia di stampa Lus, dopo che l'Autorità di Regolamentazione per la Comunicazione Sociale (ERC) ha confermato irregolarità nella ristrutturazione dell'azienda. Il regolatore ha considerato, in una deliberazione pubblicata mercoledì, che la ristrutturazione "non è conforme al quadro normativo applicabile" né alle raccomandazioni e buone pratiche del funzionamento indipendente di un mezzo di comunicazione sociale pubblico.
La posizione del sindacato emerge in seguito a un reclamo presentato all'ERC il 13 aprile, sostenendo che i nuovi statuti della Lus mettevano in discussione la libertà di stampa. Il SJ si è congratulato con la deliberazione del regolatore, sottolineando che questa "ha dato ragione agli avvertimenti" che il sindacato e i lavoratori dell'agenzia hanno fatto negli ultimi mesi sui nuovi statuti, considerando che il nuovo modello di governance viola norme legali e rappresenta rischi di ingerenza esterna.
Di fronte a questa posizione dell'ERC, il SJ ora si aspetta "che il Governo portoghese tragga le dovute conseguenze" e agisca "in conformità", garantendo "il regolare inquadramento statutario dell'agenzia" e "il pieno rispetto dello Stato di diritto in Portogallo in materia di libertà di stampa". Il sindacato sottolinea che l'ERC ritiene che le regole statutarie dell'agenzia debbano essere fissate per legge dell'Assemblea della Repubblica e non attraverso una semplice deliberazione del potere esecutivo, come è avvenuto.
Oltre al reclamo all'ERC, il SJ ha anche presentato un reclamo al Garante per la Giustizia contro il Governo per considerare che i nuovi statuti della Lus "mettono in discussione principi costituzionali di libertà di informazione". L'ERC ha inoltre deciso di aprire un procedimento autonomo relativamente alle questioni concorrenziali derivanti dalle "sinergie" tra la Lus e la RTP.




