Il Ministero Pubblico Federale ha incluso il senatore Flavio Bolsonaro nell'ambito di un'indagine che indaga sui sospetti di irregolarità nel finanziamento del film "Dark Horse" (A Égua), produzione cinematografica brasiliana del 2024. L'inclusione è stata determinata dal ministro André Mendonça, della Corte Suprema Federale, che agisce come relatore del caso presso la Corte.
L'indagine riguarda un importo di 61 milioni di reais destinati alla produzione del film, risorse che sarebbero state presumibilmente sottratte attraverso un'operazione di "evasione fiscale". I sospetti indicano un sistema di riciclaggio di denaro legato all'ex proprietario della Banca Master, Daniel Vorcaro, che è stato temporaneamente arrestato all'inizio del 2025 come parte delle indagini.
Secondo le indagini, il sistema consisteva nell'utilizzare risorse di origine sospetta, come dividendi esenti da imposte, per giustificare investimenti milionari in produzioni culturali, permettendo così che il denaro fosse "lavato" e tornasse agli interessati. Il film "Dark Horse" sarebbe stato scelto come veicolo per questa operazione finanziaria.
Flavio Bolsonaro è stato incluso nell'inchiesta per presunte relazioni con Daniel Vorcaro e per movimentazioni finanziarie atipiche che sarebbero passate attraverso il conto stesso del senatore. La difesa di Flavio Bolsonaro non ha ancora commentato l'inclusione nel caso. La Corte Suprema sta ora valutando se vi siano elementi sufficienti per mantenere il parlamentare come indagato nel processo.




