La Corte Suprema del Mozambico ha rinviato il processo di Venâncio Mondlane, ex candidato presidenziale, che era previsto per ottobre. Il rinvio avviene in un contesto di tensione politica nel paese, dopo le elezioni generali dell'ottobre 2024, i cui risultati sono stati contestati da Mondlane e dalla sua base di supporto.
Venâncio Mondlane risponde di diversi reati, tra cui apologia pubblica di reato, istigazione alla disobbedienza collettiva, istigazione pubblica alla commissione di reati e istigazione al terrorismo. Le autorità mozambicane stanno perseguendo penalmente l'ex candidato e i membri della sua formazione politica, la Piattaforma di Unità Democratica.
Il processo era previsto per iniziare a ottobre, ma è stato rinviato senza che siano state annunciate nuove date per l'inizio del procedimento. Mondlane è stato una figura centrale nella contestazione dei risultati elettorali, organizzando manifestazioni che sono state duramente represse dalle forze di sicurezza.
La situazione si verifica in un momento in cui la leadership politica mozambicana affronta una crescente pressione internazionale. Tuttavia, le autorità giudiziarie mozambicane continuano il procedimento contro l'ex candidato, che nega tutte le accuse e considera che si tratti di una persecuzione politica motivata dalla sua opposizione al governo.



