Tra le inchieste che restano sotto sigillo ci sono le trattative del candidato alla Presidenza, Flávio Bolsonaro, con Daniel Vorcaro sul finanziamento del film "Dark Horse", sulla vita dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Il ministro André Mendonça ha autorizzato questa indagine, che resta sotto sigillo. Secondo la PF e i messaggi rivelati dal sito Intercept Brasil, Bolsonaro avrebbe pressionato Vorcaro esigendo il trasferimento di circa 134 milioni di reais per la produzione del film.
Le indagini indicano che l'ex banchiere Vorcaro ha destinato 61 milioni di reais ai produttori tramite un fondo negli Stati Uniti amministrato da Paulo Calixto, avvocato dell'ex deputato Eduardo Bolsonaro. Il caso è collegato al presunto schema di vendita di titoli che ha movimentato miliardi di reais.
Un'altra inchiesta sotto sigillo indaga sulla ricezione di vantaggi indebiti da parte dell'ex socio di Vorcaro, Augusto Ferreira Lima, da parte del senatore Jaques Wagner (PT-BA). Lima è anche indagato nelle indagini sullo schema che coinvolge Vorcaro.
Inoltre, ci sono inchieste che indagano su accuse contro ACM Neto e Antônio Rueda, dirigenti dell'União Brasil, mantenendo anch'esse il sigilo sui dettagli delle indagini.




