Una nutrizionista ha messo in guardia sui rischi associati all'acquisto di angurie e meloni già tagliati. Secondo Duna Nicolau, citata dal portale spagnolo 20minutos, quando il frutto viene tagliato, perde la protezione naturale della buccia e rimane più esposto all'aria, alle superfici e agli utensili, il che rende fondamentali le condizioni di conservazione.
Dopo il taglio, il frutto può essere contaminato da batteri come Escherichia coli, Listeria e Salmonella, specialmente quando rimane fuori dal freddo o viene preparato con utensili sporchi. Il coltello utilizzato per il taglio può anche trasportare microrganismi dalla buccia alla polpa se la superficie esterna non è stata lavata correttamente. Questi batteri possono causare problemi gastrointestinali e infezioni più gravi nei bambini, negli anziani, nelle donne incinte e nelle persone con il sistema immunitario indebolito.
Quando si acquista frutta già tagliata, bisogna verificare che il prodotto sia refrigerato e protetto. Se viene lasciato a temperatura ambiente per diverse ore, soprattutto nelle giornate calde, la moltiplicazione dei batteri diventa più probabile. Confezioni danneggiate, eccesso di liquido, alterazioni del colore, odore strano o consistenza troppo molle sono segnali di allarme, anche se un frutto può sembrare normale ma non essere stato conservato correttamente.
L'opzione più sicura è comprare il frutto intero, lavando la parte esterna prima del taglio, utilizzando utensili puliti e riponendolo rapidamente in frigorifero dopo l'apertura. Se si preferisce acquistarlo già tagliato, bisogna confermare che sia stato sempre refrigerato, mantenerlo coperto in frigorifero e consumarlo in tempi brevi.




