Il governo italiano sta per terminare il programma di sconti sui carburanti, che è arrivato al 15.º sostegno con uno sconto di 17 centesimi al litro. Quest'ultima estensione sarà applicata fino alla prossima settimana, ma non ci saranno più riduzioni generalizzate.
Nel corso di quest'anno, l'Italia ha optato per misure fiscali temporanee invece di fissare amministrativamente i prezzi della benzina e del gasolio. La strategia si è concentrata sulla riduzione delle imposte sui carburanti.
La misura con il maggiore impatto è stata la riduzione delle aliquote IVA e delle 'accise' (imposte specifiche riscosse per litro). Questa riduzione fiscale ha permesso di mitigare parzialmente l'aumento dei prezzi per i consumatori.
La pressione sui prezzi non è diminuita a causa della guerra in Iran, il che ha portato il governo a prorogare i tagli fiscali fino a maggio. A giugno, il Ministero dell'Economia italiano stava valutando i prossimi passi.




