Il contratto stipulato tra lo studio di Viviane Barci, moglie del ministro della Corte Suprema Alexandre de Moraes, e il banchiere Daniel Vorcaro prevedeva 'consulenza strategica' e un nucleo specifico per gestire procedimenti e indagini nelle Polizie Federali e Civili. Il documento aveva cinque pagine ed è stato allegato agli atti del caso Master, che è sotto la relazione del ministro della Corte Suprema André Mendonça.
Il contratto non cita in nessun momento la possibilità di un impedimento nel giudizio di cause alla Corte Suprema, dove opera Moraes. Oltre alla 'consulenza strategica e giuridica' presso la Polizia Giudiziaria e procedimenti davanti alla Banca Centrale, all'Agenzia delle Entrate e al Cade, il documento prevede il monitoraggio dei 'processi giudiziari a tutti i livelli del Potere Giudiziario' e l'implementazione di un 'programma di integrità (compliance)'. Il termine 'Corte Suprema' non è menzionato nel documento.




