Avere denaro su un conto bancario vecchio lasciato per anni senza alcun movimento può sembrare innocuo, ma esiste in Portogallo una regola poco conosciuta che può portare alla reversione di quel denaro a favore dello Stato. Un conto bancario non scompare semplicemente perché non viene più utilizzato, potendo rimanere aperto per diversi anni, anche senza trasferimenti, prelievi o pagamenti. Durante questo periodo, la banca può continuare ad addebitare commissioni e altri oneri previsti dal contratto, il che significa che un saldo fermo può diminuire nel tempo.
Secondo la legislazione portoghese, determinati valori depositati presso istituzioni finanziarie possono essere considerati abbandonati a favore dello Stato dopo 15 anni. Perché ciò accada, non basta che il denaro resti fermo: durante questo periodo, il titolare non può movimentare il conto né manifestare in modo chiaro il proprio diritto sui valori depositati. Un contatto con la banca o altro atto che dimostri che il titolare continua ad essere interessato a quel denaro può essere rilevante per impedire che i valori siano considerati abbandonati.
Anche dopo i 15 anni, il denaro non viene trasferito automaticamente allo Stato. L'istituzione finanziaria deve rispettare le procedure previste e tentare di localizzare il titolare, potendo anche cercare i rispettivi eredi nel caso questi sia deceduto. Solo dopo aver completato queste verifiche i valori potranno essere considerati abbandonati e consegnati allo Stato.
Chi sospetta di avere ancora un conto bancario vecchio può ricorrere gratuitamente alla Base Dati dei Conti della Banca del Portogallo. Attraverso questo servizio è possibile sapere in quali istituzioni una persona ha o ha avuto conti a proprio nome, sebbene l'informazione non includa il saldo esistente. Mantenere i dati personali aggiornati presso la banca e chiudere i conti che non vengono più utilizzati può evitare commissioni inutili e impedire che un conto rimanga dimenticato per anni.




