Un conducente di ambulanza italiano di 27 anni, Luca Spada, va a processo con l'accusa di aver ucciso una paziente di 85 anni, Deanna Mambelli, iniettando aria nelle sue vene mentre veniva trasportata in ambulanza della Croce Rossa il 25 novembre 2025. I pubblici ministeri del caso affermano che è stato spinto da un desiderio "incontrollabile" di uccidere.
Spada è anche indagato per la morte di altri cinque pazienti nello stesso modo: Mirella Montanari, Francesco Mario Scavone, Edoarda Gasperini, Vincenzo Pesci e Vittorio Benini. Tutti erano pazienti anziani e gravemente malati.
I pubblici ministeri descrivono Luca Spada come un serial killer "ossessivo" che sceglieva le sue vittime in modo "predatorio". Sebbene avesse un addestramento da soccorritore, non possedeva una formazione paramedica.
Secondo gli investigatori, Spada iniettava deliberatamente dosi letali di aria nelle vene dei pazienti per provocare la morte.




