La presidente esecutiva del Santander, Ana Botín, ha inviato una lettera alle principali autorità dell'Unione Europea insieme ad altri dieci dirigenti dei più grandi istituti bancari europei, sollecitando misure urgenti per semplificare la regolamentazione bancaria a livello comunitario.
Tra le banche firmatarie si trovano istituzioni come le francesi Crédit Agricole, Société Générale e BNP Paribas, le britanniche HSBC, Barclays e Standard Chartered, e la svizzera UBS, oltre allo stesso Santander.
I banchieri chiedono due leggi entro il 2027 che permettano di semplificare la regolamentazione e favorire operazioni di integrazione tra istituzioni finanziarie nello spazio europeo.
L'iniziativa sorge in un contesto di richiesta di semplificazione normativa da parte del settore bancario europeo, che sostiene che l'attuale complessità regolamentare ostacola la competitività e le fusioni tra banche del blocco comunitario.



