I titolari di Certificati di Risparmio delle serie A, B e D che si trovano ancora su supporto cartaceo devono richiedere la conversione in formato dematerializzato. Il processo di conversione è iniziato il 5 gennaio 2026 e dovrà concludersi entro il 29 novembre 2029.
La responsabilità della conversione ricade sui titolari dei certificati stessi, che dovranno avviare il processo presso gli enti competenti. L'articolo indica che la conversione può essere effettuata attraverso procedure specifiche, sebbene parte del contenuto sia stata omessa.
Questi certificati di risparmio sono stati emessi in formato fisico in serie precedenti e ora devono essere digitalizzati per garantire la loro continuità e validità. La misura fa parte di un processo di modernizzazione e centralizzazione dei registri finanziari.
Il termine stabilito per la conversione si estende per quasi quattro anni, consentendo ai titolari tempo sufficiente per completare la procedura presso gli enti gestori di questi strumenti di risparmio.


