L'articolo affronta la questione dei risultati del PISA (Programme for International Student Assessment) e cerca di identificare i responsabili del cattivo rendimento degli studenti.
Il testo suggerisce che è più facile attribuire la colpa ai telefoni cellulari piuttosto che riconoscere carenze più profonde nel sistema educativo.
L'articolo menziona che Parigi, insieme ad alcuni designati "facilitatori", ha tentato di implementare un curricolo che è stato presentato come inevitabile.
L'autore sostiene che tale approccio curricolare, e non solo l'uso della tecnologia da parte degli studenti, sia tra le vere cause dei problemi identificati nelle valutazioni internazionali.




