L'attivista italiana Emma Bonino è morta a 78 anni, come annunciato dal suo partito, +Europa, venerdì. Considerata una delle figure politiche più amate e rispettate dell'Italia, è stata una veterana delle lotte per il diritto al divorzio e all'aborto nel paese.
Bonino ha fatto parte del Partito Radicale Italiano e ha ricoperto incarichi di rilievo sia nella politica nazionale che europea. È stata commissaria europea e ha assunto il ruolo di ministro degli Esteri dell'Italia, accumulando una lunga traiettoria politica nel corso degli anni.
L'attivista era riconosciuta in diversi settori dello spettro politico italiano. +Europa, piccolo partito da lei fondato, ha pubblicato sui social network che "oggi perdiamo non solo la nostra leader, ma anche una delle figure più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro paese".
Bonino è rimasta nota soprattutto per la sua militanza femminista e politica, avendo dedicato gran parte della sua vita alla difesa dei diritti delle donne e ad altre cause progressiste che hanno segnato la storia contemporanea italiana.




