Un ordine è avanzato con proposte per contrastare le misure estemporanee nell'insediamento dei medici, indicando un tentativo di riformulare l'attuale sistema di allocazione dei professionisti sanitari.
Secondo il documento, il modello di valutazione attualmente in vigore penalizza sistematicamente le unità sanitarie situate nell'interno del paese.
Il documento evidenzia che i criteri utilizzati nell'attuale sistema sono considerati inadeguati per valutare e determinare l'insediamento dei medici in queste regioni.
La situazione evidenzia una preoccupazione per la disuguaglianza nell'assistenza sanitaria tra le aree urbane e l'interno, dove le unità sanitarie affrontano difficoltà specifiche che non sono adeguatamente considerate dai criteri esistenti.




