Tiago Sousa-Martins, un cittadino portoghese, è stato sparato dall'ICE (Immigration and Customs Enforcement) e ha trascorso nove mesi detenuto prima di essere rilasciato. La sua liberazione è avvenuta dopo un lungo periodo di prigione.
Sousa-Martins viveva negli Stati Uniti da più di 17 anni con la moglie e i due figli. La famiglia risiedeva nel paese americano da molto tempo prima degli eventi che hanno portato alla sua detenzione.
Il caso coinvolge l'agenzia federale americana per l'immigrazione, che è responsabile dell'applicazione delle leggi sull'immigrazione e sui confini negli Stati Uniti. L'episodio ha avuto un impatto sulla comunità portoghese e immigrata negli Stati Uniti.




