Tra il 2025 e l'inizio del 2026, studi condotti dall'ANEEL, dal Ministério das Cidades, dalla NTC&Logística e dall'ABCF hanno nuovamente portato al centro del dibattito aziendale le perdite operative e commerciali legate ai sistemi digitali. Le ricerche indicano che frodi nella misurazione, deviazioni logistiche e il mercato illegale causano danni per miliardi di real all'anno nelle catene di approvvigionamento.
Il problema identificato è che questi danni vengono registrati nei bilanci finanziari delle imprese sotto voci generiche come avaria, rottura di stock, sinistro o inadempienza, senza che l'origine digitale venga effettivamente identificata. Ciò ostacola la corretta dimensione delle spese per la cibersicurezza.
Nel settore elettrico brasiliano, le cosiddette perdite non tecniche, che includono allacciamenti clandestini, manomissione dei contatori e frodi di fatturazione, hanno raggiunto 45 TWh nel 2025. Questo volume rappresenta il 7,1% di tutta l'energia immessa nelle reti di distribuzione, con un costo stimato in R$ 11,5 miliardi, secondo i dati dell'ANEEL seguiti dall'Associazione Brasiliana dei Distributori di Energia Elettrica (ABRADEE).




