Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato oggi a Berlino che l'Alleanza Atlantica manterrà la sua posizione "unita" e "forte" indipendentemente dal risultato delle elezioni presidenziali francesi, previste per maggio. Rutte ha affermato di avere "piena fiducia" che, chiunque venga eletto, la Francia manterrà il proprio corso su questioni fondamentali, come gli investimenti nella difesa e il sostegno all'Ucraina.
L'eventualità di una vittoria dell'estrema destra nelle elezioni presidenziali francesi preoccupa gli alleati della NATO, che temono una riduzione del sostegno della Francia all'Ucraina e una postura più conciliante nei confronti della Russia. Rutte ha messo in guardia contro qualsiasi "ingenuità" riguardo alla minaccia russa, denunciando che l'elenco delle "attività ibride malevole" della Russia in Europa "non smette di crescere".
Il responsabile della NATO ha sottolineato che i tentativi di sabotaggio e altre azioni ibrite attribuite alla Russia sono segnali di un "regime disperato" che non sta raggiungendo i propri obiettivi in Ucraina, mettendo in guardia dal fatto che Mosca non riuscirà nel suo tentativo di dividere gli alleati. Rutte ha enfatizzato che "non c'è spazio per l'autocompiacimento" e che gli alleati devono "spendere di più, produrre di più e proteggerci meglio".
Rutte ha affermato che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, "ha ragione" riguardo alla necessità che l'Europa investa di più nella difesa, considerando "insostenibile" che l'Europa spenda molto meno degli Stati Uniti. Ha inoltre garantito che, nonostante i segnali da Washington riguardo a una riduzione della presenza militare in Europa, non ha "assolutamente alcun dubbio" che gli Stati Uniti siano impegnati verso la NATO e verso l'articolo 5.º della sua carta.




