Il governo portoghese testerà a partire dal 2027/2028 un nuovo modello educativo che fonda il primo e il secondo ciclo, abbracciando dal 1° al 6° anno di scuola. Il modello sarà implementato in un insieme ampliato di scuole ed è descritto dall'esecutivo come "unico in Europa".
La misura comporta modifiche curricolari significative e maggiore flessibilità nella gestione degli insegnanti, permettendo che i docenti del primo ciclo possano insegnare in anni superiori e viceversa. Questa riorganizzazione mira a creare un percorso scolastico più coerente e adattato alle sfide attuali dell'istruzione.
Il ministro dell'Istruzione, Fernando Alexandre, ha anticipato che gli insegnanti del primo ciclo vedranno ridotto il loro carico orario iniziale come parte di questa riforma. Questa riduzione mira a compensare la maggiore versatilità che sarà richiesta ai docenti con l'implementazione del nuovo modello integrato.
L'annuncio arriva in un momento in cui il sistema educativo portoghese sta cercando di rispondere a preoccupazioni crescenti sulla qualità dell'insegnamento e sulla transizione tra cicli, con il governo che difende che la fusione permetterà un approccio più coerente e personalizzato per gli alunni.




