Tinder ha intentato una causa contro l'azienda portuguesa Swipeless e la sua fondatrice, Diana Taborda, presso il Tribunale della Proprietà Intellettuale di Lisbona. La piattaforma di incontri tramite app mobili afferma che l'azienda portuguesa ha violato i suoi diritti di proprietà intellettuale.
Swipeless era una startup che organizzava cene tra sconosciuti con l'obiettivo di promuovere relazioni di persona, in contrasto con gli incontri che tradizionalmente avvengono tramite app di appuntamenti come la stessa Tinder. Questo approccio mirava a creare connessioni umane reali invece di interazioni digitali.
Gli eventi organizzati da Swipeless si svolgevano in diverse città portoghesi, tra cui Porto, Lisbona, Braga, Coimbra, Aveiro, Viseu e Setúbal. Le cene avevano luogo in giorni specifici della settimana, il giovedì, il venerdì e/o il sabato, riunendo partecipanti che non si conoscevano tra loro.




