Il rapporto mensile del Servizio Meteorologico Europeo Copernicus, diffuso giovedì (10), ha rivelato che l'estate del 2026 è stata la più calda mai registrata nell'Europa Occidentale. Secondo la scienziata Samantha Burgess, del Centro Europeo di Previsioni Meteorologiche a Medio Termine, gli esseri viventi non vivevano temperature così elevate da almeno 100.000 anni.
Il fenomeno non si è limitato all'Europa. Da Tokyo a New York, passando per Roma, l'estate del 2026 è stata caratterizzata da temperature estreme in tutto l'Emisfero Settentrionale. Secondo il Copernicus, il periodo tra giugno e agosto è stato il più caldo mai registrato a livello globale, in parità con i dati del 2024.
Mercoledì (9), l'Agenzia Meteorologica Americana ha annunciato conclusioni simili, basate su 130 anni di misurazioni negli Stati Uniti. Altre fonti di dati climatici permettono anche agli scienziati di fondare conclusioni su periodi molto più remoti, indicando che il periodo attuale è probabilmente il più caldo della Terra negli ultimi 125.000 anni.




