L'Australia sta considerando una legislazione che obbligherebbe i social media a dare agli utenti più controllo sugli algoritmi che determinano il contenuto che viene loro presentato sulle loro piattaforme.
Il CEO di Instagram, Adam Mosseri, si è manifestato contro questa misura, affermando di non credere che l'applicazione sia "assuefacente" come alcuni critici suggeriscono.
Mosseri ha difeso che gli algoritmi sono necessari per migliorare l'esperienza degli utenti e ha sostenuto che in un mondo senza algoritmi, gli utenti avrebbero un'esperienza peggiore sui social media.
La posizione del responsabile emerge in risposta alla crescente pressione regolatoria in Australia, dove il governo cerca di dare più potere agli utenti per controllare il modo in cui il contenuto viene filtrato e consigliato sulle piattaforme.



