Il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema, farà un pronunciamento pubblico nella mattinata di giovedì alle 11. La dichiarazione avviene dopo essere stato rimosso dalla relazione dell'inchiesta sulle fake news e dopo che è stata fissata una sessione di giudizio che potrebbe aprire un'inchiesta contro di lui.
Le misure che circondano Moraes sono state determinate dal presidente della Corte massima, Edson Fachin, dopo una serie di decisioni che hanno aperto una crisi senza precedenti al STF. Fachin ha giustificato le decisioni identificando un quadro di "conflitti che configurano gravi lesioni all'ordine pubblico e all'integrità" del tribunale.
La crisi è iniziata quando André Mendonça, altro ministro del STF, ha determinato che la Polizia Federale identificasse l'interlocutore dell'ex banchiere Daniel Vorcaro nei messaggi, e l'istituzione ha indicato questa persona. Questa decisione ha innescato la serie di eventi che ha portato all'attuale situazione.
Ministri della corte sono stati sentiti dalla stampa e hanno classificato le misure come una "sconfitta momentanea di Moraes", ma hanno ricordato che le decisioni di Mendonça dovranno ancora essere messe in discussione. Il scenario rimane teso mentre il tribunale cerca di gestire la crisi istituzionale.




