L'inizio del nuovo anno scolastico a Castellón è stato caratterizzato dall'apertura di alcuni centri educativi, ma il partito Compromís ha denunciato che esistono infrastrutture bloccate da parte del governo regionale (Consell), che rappresentano un investimento in sospeso di 39,2 milioni di euro durante la presente legislature.
La formazione valenzianista ha rivelato che almeno tre progetti educativi rimangono fermi: la costruzione dell'IES di Borriol, la scuola dell'infanzia di Betxí e il miglioramento delle strutture dell'IES Ramón Cid a Benicarló. Queste opere sono in attesa di approvazione e finanziamento da parte del governo autonomico.
Di fronte a questa situazione, Compromís ha dichiarato che non esclude di ricorrere ai tribunali per sbloccare i progetti. La decisione di procedere con un'azione giudiziaria mira a esercitare pressione sul governo regionale affinché rispetti gli impegni assunti per la provincia di Castellón.
Il partito sostiene che il ritardo in queste opere educative rappresenta un pregiudizio significativo per la comunità scolastica della regione, che ha bisogno di queste infrastrutture per garantire un'istruzione di qualità agli studenti della provincia.




