I reati d'odio e discriminazione per razzismo e orientamento sessuale sono aumentati del 15,3% in un anno, secondo i dati della Memoria della Fiscalía presentata giovedì. Le indagini aperte dalla Procura della Repubblica per reati d'odio e discriminazione sono cresciute nel 2025, rispetto al 2024.
Questo "incremento sostanziale" si è registrato anche nel numero di atti di accusa, nei quali non solo si è consolidata la crescita del 40% dell'anno precedente, ma si è incrementato dell'8,2% aggiuntivo.
I principali motivi presenti negli atti sono razzismo/xenofobia e orientamento sessuale, con una crescita molto significativa del primo.




