Il Festival Sabores de Perdição si è svolto dal 3 al 6 settembre a Castelo Branco, concludendo questa domenica con un bilancio ampiamente positivo. Questa edizione ha rivestito un significato speciale per essere stata adattata in seguito ai danni causati dalla tempesta Kristin. La manifestazione si è contraddistinta per la forte partecipazione del pubblico, per la dinamizzazione dell'economia locale e per la valorizzazione dei produttori e degli artisti della regione.
L'edizione del 2026 ha assunto un carattere profondamente simbolico e innovativo, essendo dichiaratamente al 100% Castelo Branco. Per la prima volta nella storia della manifestazione, l'ingresso principale del recinto, nel Centro Civico, è stato aperto alla presenza fisica, partecipativa e attiva di tutte le Giunte e Unioni di Freguesias del comune. Leopoldo Rodrigues, presidente del Comune di Castelo Branco, ha sottolineato che questo è stato un modo per dimostrare che a Castelo Branco non esistono territori né cittadini di prima e di seconda categoria.
L'amministratore ha fatto un bilancio positivo dei quattro giorni dell'evento, dove erano rappresentate 15 freguesias, con 27 produttori nello Spazio Sabores, 21 artigiani nello Spazio Saberes e 12 tasquinhas integrate nello spazio Petiscos com Sabor. Nell'ultima serata, pochi minuti prima del concerto di chiusura interpretato dalla Sinfonietta di Castelo Branco, dal Conservatorio Regional




