L'indice dei Prezzi al Consumo (IPC) si è attestato al 3,3% ad agosto, un valore che rappresenta un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE), il prezzo dei carburanti è quello che ha contribuito maggiormente all'accelerazione di questo indicatore.
Questo valore confermato corrisponde alle stime rapide dell'INE, che indicavano un'inflazione del 3,3% ad agosto. L'inflazione di fondo, che esclude i prodotti alimentari non trasformati e quelli energetici, ha registrato una variazione anno su anno del 2,6%, mentre l'aggregato relativo ai prodotti energetici ha presentato un aumento al 12,2%.
Le aree dei Trasporti e della Ristorazione e alloggio sono state quelle che hanno avuto i maggiori contributi positivi alla variazione dell'indice, mentre le aree dell'Informazione e comunicazione e degli Articoli di abbigliamento e calzature hanno avuto i contributi più negativi. Nella sua variazione mensile, l'indice ha registrato un tasso di variazione nullo.
Ad agosto, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IHPC) ha registrato una variazione anno su anno del 3,6%, valore superiore di 0,5 punti percentuali rispetto a quello del mese precedente. Escludendo i prodotti alimentari non trasformati e quelli energetici, l'IHPC in Portogallo ha registrato una variazione anno su anno del 2,9% ad agosto 2026, tasso superiore di 0,8 punti percentuali rispetto a quello corrispondente per l'area dell'Euro. La variazione media degli ultimi dodici mesi si è attestata al 2,6%.




