Un sottomarino con 6,6 tonnellate di cocaina di alta purezza, valutata in più di 2 miliardi di reais, è stato sequestrato nel marzo 2025 nella regione dell'arcipelago delle Azzorre, in Portogallo, durante un'operazione congiunta della polizia e della Marina portoghese. Il carico aveva origine nella città di Macapá, capitale dell'Amapá, situata alla foce del Rio delle Amazzoni, sulla costa brasiliana.
Il sequestro ha messo in evidenza una trasformazione nella geografia del crimine transnazionale. Secondo un rapporto dell'Iniziativa Globale contro il Crimine Organizzato Transnazionale (GI-TOC), l'Amazzonia brasiliana, sotto l'influenza della fazione fluminese Comando Vermelho, si è consolidata come uno dei principali corridoi di esportazione di droga verso il continente europeo.
Il documento "Amazzonia Brasiliana: Nuovi Corridoi e Controllo del Traffico di Droga Transnazionale", pubblicato giovedì, descrive nel dettaglio come l'aumento della repressione nei porti tradizionalmente utilizzati per il traffico abbia costretto le organizzazioni criminali a cercare nuove rotte di esportazione attraverso la regione amazzonica.




