I ricercatori di uno studio internazionale guidato dall'Istituto di Chimica-Fisica Blas Cabrera hanno scoperto che il bromo e lo iodio emessi dagli oceani contribuiscono alla distruzione dello strato di ozono. La ricerca ha dimostrato che questi alogeni naturali hanno partecipato alla degradazione di questa barriera protettiva del pianeta.
I risultati dello studio rivelano che, sebbene lo strato di ozono sia spesso associato all'azione di sostanze chimiche prodotte dall'uomo, come i clorofluorocarburi, anche gli elementi naturali provenienti dagli oceani svolgono un ruolo significativo nel suo deterioramento.
Il bromo e lo iodio, rilasciati naturalmente dall'acqua marina, reagiscono con l'ozono nella stratosfera, causando la sua decomposizione. Questo processo compromette la capacità dell'atmosfera di proteggere la Terra dalle radiazioni ultraviolette nocive.
Questa scoperta aggiunge una nuova prospettiva agli studi sullo stato dello strato di ozono e sui fattori che ne influenzano l'integrità, sottolineando la complessità delle interazioni tra gli oceani e l'atmosfera terrestre.




