Un farmaco sviluppato con ricorso all'intelligenza artificiale è riuscito a ridurre l'età biologica in pazienti in un trial clinico su piccola scala. Il farmaco ha mostrato risultati promettenti nella reversione dei marcatori associati all'invecchiamento cellulare.
Il trial clinico ha coinvolto quarantadue pazienti diagnosticati con fibrosi polmonare idiopatica, una malattia polmonare cronica e progressiva. I ricercatori hanno utilizzato sei orologi biologici indipendenti, tutti basati su proteine, per misurare l'impatto del farmaco sull'età biologica dei partecipanti.
I risultati hanno rivelato che i pazienti presentavano un aspetto biologicamente più giovane dopo il trattamento. Il segnale più pronunciato di ringiovanimento è stato osservato al termine di quattro settimane, utilizzando una dose intermedia del farmaco.
Questo studio rappresenta un avanzamento significativo nell'applicazione dell'intelligenza artificiale allo sviluppo di farmaci, dimostrando che la tecnologia può accelerare la scoperta di terapie mirate all'invecchiamento e alle malattie correlate all'età.




